
Ed eccoci qua, di nuovo costume, infradito, asciugamano, e brandelli di pelle, che spuntano dal colletto della t- shirt; tutto normale come ogni anno, il viso arrossato, il trauma di entrare in acqua, ed il brivido del primo bagno dell'anno, i balletti sulla sabbia bollente, le partite di beach ed i primi piedi rossi, forgiati dalle nostre occupazioni serali, con un pallone che ci sembra ogni anno Più bello.
La fronte che gronda, l'occhio socchiuso, la stampa dell'occhiale, la dolce sensazione di stendersi sulla sabbia, uscire dall'acqua come tanti piccoli Raul Bova, e sentirsi rigenerati, le corse sulla passerella, le docce gelate, le famose "Partitelle" e le consecutive nuvole di sabbia, le risate, i fischi e gli apprezzamenti, gli abbracci e di tanto in tanto le incomprensioni.
Perdere la cognizione del tempo, non c'è ora per tornare a casa, ma è sempre ora di uscire, le ombre di una notte in spiaggia passata tra amici, mentre il sole si sta appena svegliando, essere per almeno 3 mesi all'anno, voglioso di vivere ogni giorno, intensamente e senza freni.
L'emozione di dividere una spiaggia buia e silenziosa, con una ragazza che non sai neanche se rivedrai più, la curiosità di avvicinarti a qualcuno che non è chiuso nell'ampolla sambenedettese, il piacere di scoprire, che non tutti per divertirsi hanno bisogno del sabato sera e degli schemi che questo richiede.
E' stato bellissimo vedere tanti amici prima fuori di testa come me, ora vicini a persone che li hanno resi sicuramente migliori, e sono proprio alcune di queste persone, che mi hanno consigliato, confidato e rimproverato, dimostrandomi che forse, non esiste solo una vita da single...
Ma nonostante questo, anche se ormai la nostra estate sembra già avviata, qualcosa si muove ancora, e vi giuro che non è polemica ne protagonismo, ma è BISOGNO, il bisogno di non ammuffire, tra bellissime persone, che però hanno già trovato delle sicurezze, con tutte le noiose clausule, che a me, ancora non appartengono.
Non me ne vogliate, ma è solo sete di cambiamento.
Buona estate a tutti.
La fronte che gronda, l'occhio socchiuso, la stampa dell'occhiale, la dolce sensazione di stendersi sulla sabbia, uscire dall'acqua come tanti piccoli Raul Bova, e sentirsi rigenerati, le corse sulla passerella, le docce gelate, le famose "Partitelle" e le consecutive nuvole di sabbia, le risate, i fischi e gli apprezzamenti, gli abbracci e di tanto in tanto le incomprensioni.
Perdere la cognizione del tempo, non c'è ora per tornare a casa, ma è sempre ora di uscire, le ombre di una notte in spiaggia passata tra amici, mentre il sole si sta appena svegliando, essere per almeno 3 mesi all'anno, voglioso di vivere ogni giorno, intensamente e senza freni.
L'emozione di dividere una spiaggia buia e silenziosa, con una ragazza che non sai neanche se rivedrai più, la curiosità di avvicinarti a qualcuno che non è chiuso nell'ampolla sambenedettese, il piacere di scoprire, che non tutti per divertirsi hanno bisogno del sabato sera e degli schemi che questo richiede.
E' stato bellissimo vedere tanti amici prima fuori di testa come me, ora vicini a persone che li hanno resi sicuramente migliori, e sono proprio alcune di queste persone, che mi hanno consigliato, confidato e rimproverato, dimostrandomi che forse, non esiste solo una vita da single...
Ma nonostante questo, anche se ormai la nostra estate sembra già avviata, qualcosa si muove ancora, e vi giuro che non è polemica ne protagonismo, ma è BISOGNO, il bisogno di non ammuffire, tra bellissime persone, che però hanno già trovato delle sicurezze, con tutte le noiose clausule, che a me, ancora non appartengono.
Non me ne vogliate, ma è solo sete di cambiamento.
Buona estate a tutti.



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